La mia partita di ping pong

Uno dei nostri veterani come Franco Semenza ci invia una poesia dedicata al tennistavolo che si intitola: “La mia partita di ping pong”. Da leggere tutta d un fiato.

La  mia partita di ping-pong

Son entrato, con Te al mio fianco, in mille palestre,

che all’improvviso ora son buie, senza luci e finestre,

attorno a ogni singolo tavolo aleggia un senso di vuoto

e la mia vita è ormai un percorso confuso verso l’ignoto.

Come una bianca pallina che non vuol mai cadere

il nostro è stato un lungo indescrivibile viaggio,

che abbiamo affrontato assieme senza temere

e con Te vicino, mai mi mancava il coraggio…

Le Tue partite ricordo con sottile piacere,

perché  anche se talvolta ne uscivi perdente

eri sempre serafica e calma, la più sorridente:

Tu testarda mi volevi insegnare,

che non sempre si può vincere,

ma che l’importante è partecipare.

Su di te potevo in ogni momento contare

e ogni mio tipo d’errore sapevi perdonare,

e anche se mi sentivi spesso sbuffare,

imperterrita, con me continuavi a giocare.

E ora all’inizio di ogni partita,

il mio pensiero vola sempre da Te,

alla Tua costante pazienza infinita

e al Tuo dolce sorriso che più non c’è…

Mediglia, dicembre 2016