Matteo Rodella parla del successo nel Memorial dedicato a papà Romano

Grande successo nello scorso weekend per il torneo di categoria disputato ad Asola (MN) e che dalla passata stagione è dedicato alla memoria del compianto Romano Rodella. Una delle vittorie più emozionanti tra quelle della manifestazione mantovana è stata certamente quella centrata da Matteo Rodella (TT Asola) che in coppia con Francesco De Petra (TT Brescia) ha sbaragliato la concorrenza conquistando il primo posto sul podio del tabellone del doppio maschile.

“Francesco – racconta Matteo Rodella – era molto legato a mio padre e già da tempo volevamo provare a giocare in doppio insieme. La prima occasione che abbiamo avuto è stata proprio domenica ad Asola per il Memorial. Giocando in società differenti siamo riusciti a provare il doppio solo una volta in allenamento ma fin da subito ci siamo trovati bene, l’uno compensava i difetti dell’altro. La partita più difficile è stata sicuramente la finale, giocata con i miei compagni di allenamento del TT Olimpia di Bergamo. Nonostante il risultato finale (3-0), il secondo set eravamo in netto svantaggio. Se non avessimo recuperato, nei sets successivi, ci saremmo sicuramente trovati in serie difficoltà”.

Per quanto ti riguarda la manifestazione di Asola aveva evidentemente un sapore particolare: è superfluo magari chiederti a chi dedichi questo successo: “Vinto l’ultimo punto della gara Francesco, dopo aver esultato, mi ha detto “questa vittoria è per il papà“. Nonostante non ci fossimo messi d’accordo in precedenza, dedicare a mio papà Romano la vittoria era per entrambi scontato. E’ stato proprio mio padre a indirizzarmi verso questo sport e gliene sarò sempre grato. Vincere il doppio in coppia con un suo grande amico e in occasione del torneo a lui dedicato è stata un’immensa soddisfazione”.

Come sta andando tra impegni nei tornei e quelli con la tua squadra la stagione 2016-2017? “La stagione per ora procede secondo i piani prestabiliti. Con la squadra di Asola gioco nel campionato di serie C1 e l’obbiettivo è la salvezza. Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti nel girone di andata ma la strada è ancora lunga. In futuro mi piacerebbe partecipare a più tornei e allenarmi con maggior frequenza anche se non è sempre facile conciliare gli impegni sportivi con quelli scolastici e familiari”.