Il Milano Sport Tennistavolo conquista la serie A1

È andato tutto secondo pronostico e il Milano Sport Tennistavolo – Aon è riuscito a festeggiare la promozione in casa. Ieri pomeriggio si è imposto per 4-0 al Centro Sportivo Bonacossa sul Tennistavolo Genova, completando una stagione veramente trionfale. Quando manca ancora all’appello l’ultima giornata, i meneghini, allenati da Yang Min, sono imbattuti e hanno totalizzato 25 punti, contro i 19 dei liguri, guidati in panchina da Alessandro Quaglia, i loro più validi e immediati inseguitori. Ne hanno lasciato solo uno per strada, quello della scorsa settimana concesso al Villa d’Oro Modena, che è coinciso con l’unico singolare perso da Matteo Mutti, dopo 17 acuti consecutivi. Ieri l’azzurro ha sconfitto per 3-0 Enrico Puppo e per 3-1 Andrea Puppo, salendo a 20 vittorie, Guo Ze ha superato per 3-0 Andrea Puppo, portando la statistica a 19-0, unico atleta della categoria a non aver mai perso, e Daniele Sabatino, con il 3-2 su Alessandro Soraci, ha raggiunto quota 13 successi, a fronte di una sola battuta d’arresto. La compagine è stata completata da Luciano Wang. Un team milanese torna dunque nella massima serie a sei anni dal Pieve Emanuele, che però era rappresentativo della Provincia e non del capoluogo.

Festa grande al Centro Bonacossa
Festa grande al Centro Bonacossa

«Sono molto soddisfatto di questo risultato – spiega il tecnico Yang Min – che ha confermato sul campo la nostra forza. Eravamo i favoriti per il salto di categoria e abbiamo sempre giocato ad alto livello, non lasciando possibilità di replica ai nostri avversari. Questa squadra è come una mucca giovane, che non ha paura di nessuno e disputa tutte le partite con la mente libera, riuscendo sempre a esprimere le sue potenzialità. Il nostro gruppo di A2 è un po’ lo specchio di ciò che sta accadendo a Milano con la politica di crescita dei giovani».

Il Milano Sport Tt
Il Milano Sport Tt

Felice per l’obiettivo raggiunto anche il presidente Marcello Cicchitti: «Ci godiamo questo momento e poi continueremo a lavorare in ottica futura. L’anno che verrà dovrà essere di mantenimento della squadra a un buon livello, per puntare non a vincere il campionato ma ad allargare la base, aumentando il numero dei tesserati, e a rendere sempre più solida la società. Il team principale sarà una conseguenza di tutto ciò. L’appuntamento è dunque alla prossima stagione in A1».