I lombardi di Castel Goffredo fermati sul 3-3 nell’andata della finale scudetto maschile

Non ha tradito le attese il match di andata della finale scudetto maschile. Al PalaTennisTavolo “Elia Mazzi” il Calzitaly Castel Goffredo e l’Apuania Carrara hanno dato vita a una sfida bellissima, che è terminata sul 3-3, con i primi quattro singolari decisi tutti al quinto set. Nel primo fra Zhao Daming e Darko Jorgic (nella foto di Danilo Kesic), il primo set è andato agevolmente allo sloveno (11-7) e il secondo al cinese (11-4). Nel terzo è partito bene Jorgic (5-1), ma è stato raggiunto (5-5). Dal 9-7 per l’atleta ospite, Zhao è salito al set-point (10-9) se lo è visto annullare e alla seconda chance ha chiuso (12-10). Jorgic non si è però fatto condizionare e ha dominato il quarto parziale (11-3) e il quinto (11-4).

Fra Marco Rech Daldosso e Deni Kozul, l’azzurro è scattato bene dai blocchi (7-3), ma dal 9-6 ha subìto cinque punti consecutivi e ha ceduto il set per 11-9. Nel secondo parziale Kozul è volato sul 6-1, è stato riagganciato (6-6) e con un break di 5-1 ha conquistato il set (11-7). Rech ha reagito e nella terza frazione è andato 6-3. È stato ripreso (7-7) e ha trovato la forza di concludere (11-9).

Non si è fermato e nel quarto set ha ottenuto i primi cinque punti. Kozul ha recuperato fino al 7-7, ma il finale è stato ancora una volta del castellano, che ha prevalso per 11-8. Nella “bella” l’asolano ha preso un bell’abbrivio (4-1) e ha conservato il margine (8-4). Lo sloveno lo ha appaiato (8-8), poi ha sbagliato un servizio e sul 9-9 è stato Rech a mettere a segno gli ultimi due scambi (11-9).

Sull1-1 sono scesi in campo Luca Bressan e Mattia Crotti e quest’ultimo ha preso subito il sopravvento (11-8). Il giovane lombardo è venuto fuori nella seconda parte del secondo set e ha ristabilito la situazione (11-9). Poi due parziali a senso unico, il terzo per Crotti (11-4) e il quarto per Bressan (11-5). Nel quinto Crotti è stato sempre in vantaggio e Bressan è prontamente rientrato (7-7). Quando ha messo per la prima volta la testa avanti ha capito che era arrivato il suo momento e l’ha sfruttato (11-8), portando i suoi sul 2-1.

Contro Jorgic Rech è stato autore di un primo set molto efficace, che si è assicurato per 11-8. Lo sloveno nel secondo ha dettato legge e si è imposto per 11-4. Nel terzo il castellano ha condotto 3-0 e Jorgic lo ha rimontato (3-3). Sul 5-5 l’atleta dell’Apuania ha preso un piccolo break (7-5) che ha portato fino al termine (11-7). Rech nel quarto set ha assunto il comando (5-2) e non lo ha più lasciato. Curioso che sul 10-6 si sia diretto verso la panchina convinto di avere già vinto.

Jorgic ha ancora fatto in tempo ad annullargli due palle per andare alla “bella”, la seconda con un rovescio da cineteca, il colpo più bello della serata. L’avversario lo ha applaudito, ma non si è distratto ed è stato pronto pochi secondi dopo a capitalizzare il terzo set-point (11-8). Per la quarta volta si è andati al quinto e Jorgic ha cambiato campo sul 5-3. Rech ha accorciato le distanze ma i successivi sei punti sono stati tutti dello sloveno (11-4).

Fra Zhao e Crotti il pronostico è stato rispettato e il cinese si è imposto senza troppi patemi per 3-0, anche se nel terzo set il rivale ha saputo tenergli testa (11-7, 11-2, 12-10). Nell’ultimo atto fra Bressan e Kozul si è tornati a lottare, almeno nel primo set, che il giovane locale ha incassato per 11-9. Il prosieguo è stato meno equilibrato e Kozul ha avuto la meglio per 11-7, dopo aver fallito tre set-point, 11-3, 11-7. Giochi apertissimi, dunque, in vista del ritorno di sabato 20 maggio alle ore 16,45 al Palasport di Avenza.

«È stata una partita bella e combattuta – spiega il coach mantovano Alfonso Laghezza – come è giusto che sia una finale. Peccato, perché abbiamo avuto più di una chance per vincerla. Anche se non è stato così, abbiamo dimostrato a noi stessi e a loro che la finale è ancora tutta da decidere. Sono contento per come hanno giocato Marco e Luca, meno per come si è espresso Zhao, che penso abbia capito che in occasione del ritorno ci sarà bisogno del suo vero apporto. Contro Jorgic nel primo singolare non è stato molto brillante. Deve credere di più che anche noi abbiamo le nostre carte da giocare. È stato molto più carico e determinato contro Crotti. Sono comunque fiducioso per la gara in trasferta. Andremo da loro per disputare la nostra partita senza alcun timore, come avevo chiesto di fare già oggi ai ragazzi. Ritengo che l’Apuania abbia da perdere più di noi».

Ha sofferto in panchina anche l’allenatore ospite Claudio Volpi:«Sapevamo che sarebbe stata durissima e per noi oggi era fondamentale non perdere, per cui siamo soddisfatti. Giocare qui è difficile e ora speriamo sul nostro campo di mantenere questo livello di concentrazione. Non sarà facile per noi neppure al ritorno, ma penso che in casa Castel Goffredo sia in grado di esprimere il suo miglior tennistavolo, fuori ha qualche problema in più. Confido che otterremo un buon risultato. Oggi volevamo giocarci tutti i match e siamo felici di esserci riusciti. Deni ha perso per 11-9 al quinto contro Rech giocando alla pari e Mattia si è trovato nella stessa situazione contro Bressan. Non credo proprio che ci sia qualcosa da rimproverare loro. Il 3-3 è un risultato corretto, anche se entrambe le parti possono avere delle recriminazioni. Castel ha fatto la migliore prestazione di quest’anno contro di noi. Darko si è confermato il nostro numero 1. È un atleta lucido e nei momenti di difficoltà non si perde d’animo e sa sempre cosa fare. Vince anche quando non gioca al massimo. Oggi ha conquistato due punti, ma è stato soprattutto il suo modo di stare in campo che ha impressionato».

Zhao – Jorgic 2-3 (7-11, 11-4, 12-10, 3-11, 4-11)

Rech – Kozul 3-2 (9-11, 7-11, 11-9, 11-8, 11-9)

Bressan – Crotti 3-2 (8-11, 11-9, 4-11, 11-5, 11-8)

Rech – Jorgic 2-3 (11-8, 4-11, 7-11, 11-8, 4-11)

Zhao – Crotti 3-0 (11-7, 11-2, 12-10)

Bressan – Kozul 1-3 (11-9, 7-11, 3-11, 7-11)

Fonte: www.fitet.org