Complimenti a Castel Goffredo per lo scudetto femminile

La stagione 2021-22 è stata ancora una volta un’annata ricca di successi per le squadre della Lombardia ma in cima a tutti i trionfi lombardi si collaca ancora una volta Castel Goffredo e in particolare la formazione femminile della cittadina mantovana che si è laureata, qualche giorno fa, campione d’Italia. Per la Brunetti Castel Goffredo è così arrivato il 19° titolo femminile in una finale tutta lombarda contro la Polisportiva Bagnolese Panino LAB. Dopo il successo per 1-4 del match d’andata la formazione di coach Alfonso Laghezza aveva conquistato anche la sfida casalinga di ritorno completando così un “triplete” e unendo alla Supercoppa e alla Coppa ITalia anche lo scudetto.

Un tricolore arrivato grazie all’ottima prova di Bernadette Szocs vittoriosa prima su Tian Jing (3-0) e poi ancora su Alina Zaharia nel decisivo 3-0 del titolo. Uno scudetto sofferto grazie anche al punto conquistato da Alina Zaharia (0-3) sull’eterna Gaia Monfardini per l’1-1 prima del successo di Maria Xiao su Veronica Mosconi (3-0) e al già citato vittorioso incontro di Szocs su Zaharia. Sul 3-1 è così partita la festa con Maria Xiao che ha poi completato l’opera con il 3-0 su Tian Jing che ha dato il definitivo 4-1 alle castellane.

Pronostico onorato per la squadra favorita dunque e che centra così l’ennesima vittoria consecutiva.

«Non è stato facile – racconta coach Alfonso Laghezza – come non era stato all’andata, anche se loro non avevano la russa Olga Vorobeva. Ci siamo dovuti guadagnare la vittoria sul campo e la Bagnolese ha provato a metterci in difficoltà. Le ragazze sono state brave e hanno confermato il loro valore, che non avevamo dubbi fosse alto. Siamo molto soddisfatti. Sono stati fatti gli investimenti giusti, mettendo assieme due straniere molto competitive e devo ringraziare la società per essere riuscita a far quadrare tutto. Non era agevole, considerando la necessità di rispettare gli impegni internazionali. Nei momenti che contavano abbiamo sempre avuto la squadra al completo e questo ci ha portato a raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati».

La romena Bernadette Szocs e la spagnola Maria Xiao sono state le trascinatrici: «Oltre a essere fortissime, sono anche molto amiche e questo aspetto ha aiutato a creare une bella atmosfera all’interno del gruppo e a permetterci di affrontare nel modo giusto i momenti di difficoltà. È stato un percorso lungo, che ci ha visti migliorare partita dopo partita, conoscendoci meglio, perché Maria era alla seconda stagione, ma Bernadette era all’esordio con noi. Questo successo è partito da lontano. Dando per scontato che Tan Wenling ogni volta che viene chiamata in causa dia sempre ciò che ci si aspetta da lei, per Gaia Monfardini e Nicole Arlia questo campionato doveva essere un’occasione per fare esperienza. In certe occasioni hanno giocato meglio, in altre peggio. Il tempo è dalla loro parte e dalla prossima stagione da loro pretenderemo qualcosa di più. Entrambe devono prendere questa annata come esempio, per non ripetere nella prossima gli stessi errori».

Squadra che vince non si cambia? «No – afferma il tecnico sulle pagine del sito federale – ci saranno dei cambiamenti, non dovuti ai rapporti fra società e giocatrici, che sono ottimi, ma a cause di forza maggiore. Ci dispiace molto, ma non possiamo fare altrimenti. Un’altra novità sarà il ritorno sul fronte internazionale. Disputeremo la Europe Cup, per dare un’ulteriore possibilità alle ragazze di giocare più partite e di crescere».

Nella foto la Brunetti Castel Goffredo campione d’Italia 2021 2022, da sinistra Gaia Monfardini, Maria Xiao, Tan Wenling, il tecnico Alfonso Laghezza, Nicole Arlia e Bernadette Szocs

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