Stefan Stefanov è il nuovo tecnico regionale della Fitet Lombardia: «Onorato di questa responsabilità, pronto a dare il massimo per i giovani talenti»
Un nuovo capitolo sta per iniziare per Stefan Stefanov, figura di spicco del tennistavolo lombardo. Da anni punto di riferimento in Italia e tra i fondatori della Milano Table Tennis Academy, Stefanov è stato nominato tecnico regionale della Fitet Lombardia. Un incarico importante, che affronta con entusiasmo e determinazione. Lo abbiamo intervistato alla vigilia del suo primo impegno ufficiale: il pre-stage di selezione in vista della Coppa delle Regioni di Molfetta.
Stefan, innanzitutto congratulazioni per questo nuovo incarico. Che sensazioni provi?
«Sono davvero felice e onorato di questa opportunità. È una grande responsabilità, ma anche una sfida molto stimolante. La Lombardia è una regione con tantissimo potenziale e voglio dare il mio contributo per valorizzare e far crescere i giovani talenti.»
Hai una lunga esperienza alle spalle in Italia. Cosa ti ha spinto ad accettare questo ruolo?
«È vero, sono in Italia da molti anni ormai e ho sempre lavorato con passione per questo sport. Con la Milano Table Tennis Academy abbiamo costruito un progetto solido, ma ora sentivo che era arrivato il momento di mettere la mia esperienza anche al servizio della crescita regionale. È un modo per restituire qualcosa al movimento che mi ha accolto e fatto sentire a casa.»
Domani sarà già tempo di scendere in campo con il primo pre-stage. Di cosa si tratta?
«Sarà un appuntamento importante: selezioneremo i ragazzi e le ragazze che parteciperanno alla prossima Coppa delle Regioni a Molfetta. Vogliamo costruire una squadra forte, competitiva, ma anche unita e consapevole del valore di rappresentare la nostra regione. Per me sarà l’occasione per conoscere meglio i giovani atleti e iniziare a trasmettere il mio metodo di lavoro.»
Quando si svolgerà la Coppa delle Regioni?
«L’evento si terrà a Molfetta nei giorni di venerdì, sabato e domenica 4, 5 e 6 aprile 2025. Un appuntamento importante a livello nazionale, dove ogni regione porterà i suoi migliori talenti in gara.»
Quali sono i tuoi obiettivi in questo nuovo percorso?
«L’obiettivo principale è far crescere il livello tecnico e mentale dei nostri giovani. Voglio aiutarli a migliorare, ma anche a sviluppare una mentalità vincente. È fondamentale creare un percorso formativo coerente, dove ogni atleta possa sentirsi supportato e motivato. Inoltre, vorrei creare una rete di collaborazione ancora più forte tra società, tecnici e comitato regionale.»
Cosa pensi del livello attuale del tennistavolo lombardo giovanile?
«Ci sono tanti ragazzi e ragazze con ottime potenzialità. Il talento non manca, ma dobbiamo lavorare sull’intensità, sulla preparazione fisica, sul gioco moderno. E soprattutto sulla capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. Se riusciamo a unire questi aspetti, la Lombardia potrà continuare ad essere un punto di riferimento anche a livello nazionale.»
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