Paolo Frigeri dopo lo scudetto Bagnolese: “Un sogno ora realtà”
La vittoria per 3-2 nella decisiva Gara 3 della finale playoff ha consegnato all’Alfa Food Bagnolese il primo scudetto della sua storia. Un successo che ha scatenato la gioia della società mantovana e del suo pubblico, protagonista di due serate indimenticabili.«È stato uno spareggio incredibile – racconta il responsabile della sezione tennistavolo, Paolo Frigeri – e l’atmosfera creata dal pubblico nelle due sfide casalinghe è stata qualcosa di speciale. Abbiamo vissuto una vera festa del tennistavolo e vedere così tante persone partecipare a questo momento ci ha emozionato profondamente».
Dopo il successo ottenuto in Gara 1 grazie alle prestazioni di Bobocica, nella sfida decisiva è stato Soderlund a prendere per mano la squadra: «Le sue vittorie contro Kojic e Faso sono state fondamentali. Ci hanno consentito di rimetterci in corsa in una partita che si era complicata dopo essere andati sotto due volte».
Frigeri ha poi elogiato la prova di Mihai Bobocica nel singolare conclusivo: «Ha dimostrato carattere e personalità. In un momento delicatissimo è riuscito a reagire alle difficoltà, annullando occasioni importanti agli avversari e restando lucido anche quando alcuni punti decisivi sembravano sfuggirgli».
Per la società mantovana il tricolore assume un valore ancora più significativo perché arriva nell’anno del ventesimo anniversario della sezione tennistavolo. «Festeggiare questo compleanno con uno scudetto è qualcosa che difficilmente avremmo potuto immaginare. Per una realtà come la nostra, che rappresenta una comunità di circa seimila abitanti, è un risultato straordinario. Ci è stato detto che abbiamo fatto la storia e siamo orgogliosi di aver regalato questa soddisfazione al nostro territorio».
Il dirigente ha sottolineato anche il percorso compiuto durante tutta la stagione: «Siamo rimasti ai vertici del campionato praticamente dall’inizio alla fine, chiudendo la regular season al primo posto. Mantenere quella continuità non è stato semplice, soprattutto in un torneo così competitivo».
Tra le chiavi del successo, Frigeri individua soprattutto l’unione del gruppo: «Questo titolo è il frutto del lavoro di una squadra che ha sempre messo il collettivo davanti a tutto. Il cuore, il senso di appartenenza e la compattezza ci hanno permesso di superare ogni ostacolo. Nelle tre partite di finale avevamo a disposizione soltanto tre atleti, mentre i nostri avversari potevano contare su una rosa più ampia, ma i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano».
Infine il ringraziamento a chi ha sostenuto il progetto in questi anni: «Dedichiamo questo scudetto al nostro main sponsor, che ha creduto in noi e ci ha accompagnato in un percorso straordinario. Ma il grazie va anche ai giocatori, allo staff, ai tifosi e a tutti coloro che hanno condiviso questo sogno. Vivere insieme un’emozione così è qualcosa che porteremo sempre con noi».

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